Farmaco contro l’effetto delle radiazioni

Farmaco contro l’effetto delle radiazioni



Un farmaco a lungo utilizzato per contrastare gli effetti negativi della chemioterapia ha ricevuto l’approvazione della US Food and Drug Administration (FDA) per usarlo quale trattamento dopo l’esposizione a radiazioni in seguito a disastro nucleare. Commercialmente noto come Neupogen, il farmaco ha dimostrato di funzionare schermando i globuli bianchi del corpo per aumentare le probabilità di sopravvivenza di un paziente. Neupogen è una proteina sintetica che aumenta la crescita dei globuli bianchi che combattono le infezioni. Quando nei pazienti oncologici la produzione di queste cellule è ostacolata da chemioterapia e radioterapia, Neupogen può essere utilizzato per stimolare la crescita, la maturazione e il rilascio di cellule bianche dal midollo osseo. Questo aiuta il malato a scongiurare infezioni e problemi di sanguinamento che possono derivare dalle terapie. Neupogen è stato approvato come trattamento in seguito a chemioterapie già dal 1991, ma la ricerca condotta presso l’Università del Maryland ha portato all’approvazione da parte della FDA come contromisura per la sindrome acuta da radiazioni ematopoietiche (H-ARS). Questa eventualità procurerebbe lesioni al midollo osseo che rallenterebbero la produzione di cellule del sangue, col rischio di morte per infezione e emorragia.