Etilometri che “annusano” il tumore

Etilometri che “annusano” il tumore



E’ una vecchia storia quella che i cani possano “annusare” anche l’odore dei tumori. Se anche fosse, non saprebbero come dirlo al loro padrone. Ma partendo da questo presupposto, che certe malattie rilascino degli odori percepibili già dal primo inizio, ricercatori e industrie stanno preparando e testando le prime apparecchiature a questo scopo. Sono una sorta di “etilometri” che rilevano le particelle presenti nel respiro di una persone ed evidenziano la presenza di eventuali marcatori tumorali. L’obiettivo è sempre quello di individuare l’insorgere di una malattia il prima possibile perché le terapie abbiano il massimo effetto. La ditta Owlstone Nanotech Ltd, ha sviluppato una sorta di “etilometro” per rilevare i biomarcatori indicatori del cancro ai polmoni. Il dispositivo, chiamato Lucid, utilizza un piccolo chip che analizza il respiro di un paziente e rintraccia eventuali composti organici volatili associabili alla malattia. Il dispositivo eseguirà test in due ospedali del Regno Unito per tutto quest’anno. Un altro gruppo di ricercatori, collegato alla Chongqing University in Cina, ha recentemente pubblicato un documento sul proprio “etilometro” per diagnosticare il tumore al polmone. Dicono che riescono a rilevare concentrazioni bassissime di composti organici, anche solo 50 parti per miliardo. Per intenderci, equivale a rintracciare un pizzico di sale in 10 tonnellate di patatine! Nelle prove di laboratorio, il dispositivo cinese ha dimostrato di saper rilevare biomarcatori correlati al cancro in soli 20 minuti. Anche la Siemens sta approntando un proprio “etilometro” allo stesso scopo. Si sta andando verso la scoperta di un sistema di rilevamento dei tumori e delle principali malattie che possa essere compatto, veloce e facile da usare. E tutto ciò con prelievi sempre meno invasivi (il respiro o una goccia di sangue).