Esoscheletro per tutti i giorni

Esoscheletro per tutti i giorni



Gli esoscheletro si avvicinano sempre più al quotidiano. Honda ne ha consegnato 100 esemplari ad alcuni  ospedali giapponesi perché testino l’uso di queste apparecchiature durante le normali operazioni che una persona compie durante il giorno. Il dispositivo della Honda per aiutare le persone a camminare è progettato per aiutare e riabilitare il paziente, come del resto fanno gli esoscheletri di altre ditte concorrenti che forniscono prodotti analoghi. La Divisione Honda preposta all’esoscheletro ha impiegato 14 anni per arrivare a questo risultato, testando inizialmente le apparecchiature nel campo militare. Honda R&D, che lavora esclusivamente sugli esoscheletri, si avvale dell’esperienza della Honda Asimo che è esperta di deambulazione umana. Così, mentre Asimo è in grado di valutare tutti i parametri necessari all’uomo per camminare su pendii, scale, terreno accidentato eccetera,  R&D si è specializzata sui sensori che permettono l’uso migliore dell’esoscheletro. Secondo Honda, l’obiettivo è quello di: “Migliorare la simmetria e la tempistica delle gambe da quando si sollevano da terra e si muovono in avanti, per promuovere un passo più lungo ed una passeggiata sciolta e agevole”. Il dispositivo pesa 2,6 chilogrammi e, come già detto, ne sono stati consegnati in prova 2 esemplari in 50 ospedali diversi in Giappone. Mentre aspettavamo da tempo un dispositivo che aiutasse i meno abili a percorrere un miglio in 3 minuti, per le camminate da 100 miglia bisognerà ancora attendere del tempo. Ma ci arriveremo.

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