Esercizio fisico per mantenere sana la mente

Esercizio fisico per mantenere sana la mente



Anche il Governo inglese scende in campo per promuovere l’esercizio fisico, consigliando almeno 150 minuti alla settimana per le persone dai 19 ai 64 anni. Secondo un recente studio, l’abitudine ad un esercizio fisico permanente contribuisce a migliorare la funzione del cervello in età avanzata. Test psicoattitudinali effettuati su cinquantenni risultano abbondantemente migliori per i soggetti che si sono impegnati in una regolare attività fisica fin da giovani, come ad esempio correre, nuotare o esercizi in palestra. Più di 9.000 persone hanno preso parte alla ricerca, a partire dall’età di 11 anni. Le interviste sono state condotte a intervalli regolari di età per monitorare i livelli di esercizio. I partecipanti sono stati sottoposti a test di memoria, attenzione e apprendimento. Il responsabile dello studio, il dottor Alex Dregan del King College di Londra, ha dichiarato: “L’esercizio fisico rappresenta una componente fondamentale nel plasmare lo stile di vita per prevenire il declino cognitivo, le malattie cardiovascolari, il diabete e il cancro. Gli interventi della Sanità pubblica nel promuovere l’esercizio per tutta la vita hanno il potenziale di ridurre personale e oneri sociali associati alle patologie proprie dell’età avanzata”. I risultati sono pubblicati il Martedì nella rivista Psychological Medicine. “Mens sana in corpore sano”, dicevano gli antichi romani, e la situazione non è cambiata. “Tuttavia- continua il dottor Gregan – non tutti sono nelle condizioni di seguire il consiglio dei 150 minuti alla settimana. A queste persone si consiglia qualsiasi forma di esercizio fisico non strettamente sportivo (camminate, muoversi in casa, attrezzature per ginnastica domestica ecc.) perché ogni piccolo intervento continuativo contribuirà al loro benessere cognitivo sul lungo termine”.

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