Emergenza continua

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Mentre si attende la fine dell’epidemia di Ebola, già si profilano altri danni indiretti. Questa epidemia ha raso al suolo il sistema sanitario in Liberia, Guinea e Sierra Leone, che ora sono più vulnerabili ad altri focolai. Secondo uno studio di Science, il morbillo ed altre malattie contagiose, che si potrebbero prevenire con i vaccini, faranno probabilmente altrettanti morti che Ebola se non di più. In seguito alla paura di contagio, le persone si sono tenute lontane da ospedali e ambulatori, per cui le vaccinazioni sono finite nel dimenticatoio. Risultano perciò un grande numero di bambini non vaccinati. Il morbillo provoca febbre e problemi respiratori che, subentrando complicazioni come la polmonite e l’encefalite, può portare alla morte. I focolai di morbillo seguono spesso le catastrofi naturali o le guerre. “Il motivo sta nel fatto che il morbillo è incredibilmente contagioso rispetto ad altre malattie infettive”, ha detto in una conferenza stampa il co-autore dello studio Justin Lessler, epidemiologo presso la Johns Hopkins University. “Un altro motivo è che il vaccino per il morbillo va preso più avanti negli anni, non nei primi mesi”. Si stima che almeno 1 milione di bambini che non sono stati vaccinati. Fare una previsione dei danni che questo provocherà non è possibile, ma a causa delle mancate vaccinazioni i sanitari sanno che il morbillo unito alla polio, alla pertosse e alla difterite hanno una seria possibilità di devastare una regione già devastata.