Effetti collaterali ai trattamenti post-tumore

Effetti collaterali ai trattamenti post-tumore



Almeno una persona su quattro che abbia subito interventi per combattere il cancro soffre in seguito di gravi effetti collaterali dovuti ai vari trattamenti, come l’insufficienza cardiaca, l’osteoporosi e, a volte, forti dolori persistenti, stando ad un nuovo rapporto. Le donne che hanno avuto un tumore al seno hanno quasi il doppio delle probabilità di soffrire poi di insufficienza cardiaca rispetto alle altre, come pure gli uomini che hanno avuto il tumore alla prostata rischiano più del doppio di sviluppare osteoporosi rispetti agli altri. Jane Maher, capo ufficiale medico del Macmillan Cancer Support che ha prodotto il rapporto, ha detto che i progressi nel trattamento del cancro sono stati “una spada a doppio taglio”, perché il crescente numero di persone che vivono dopo una diagnosi di cancro va di pari passo con l’aumento di pazienti che devono convivere con effetti collaterali a lungo termine. “Molti dei sopravvissuti al cancro sono riluttanti a parlare degli effetti collaterali di cui soffrono che, sappiamo, possono anche includere una stanchezza cronica, problemi di ordine mentale, linfedema, problemi in bagno e difficoltà nell’attività sessuale”, ha aggiunto Maher. Ciaran Devane, amministratore delegato del Macmillan e membro del consiglio per la salute pubblica inglese (NSH), ha dichiarato: “Per troppo tempo l’NHS ha sottovalutato la gravità di questo problema ed ora siamo tristemente impreparati ad aiutare i sopravvissuti al cancro, oggi e nel prossimo futuro”. “Tutti i sopravvissuti dovrebbero ricevere un “pacchetto” di cure e supporto da parte del NSH quando termina la fase di trattamento acuto, per aiutarli ad affrontare gli effetti collaterali degli  interventi”, ha aggiunto.

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