Ecstasy: cosa succede al cervello?

Ecstasy: cosa succede al cervello?



Conosciuto anche come “la droga dell’amore”, l’ecstasy è uno dei farmaci più popolari nei party a partire dagli anni “80. Per le persone interessate a conoscere cosa succede al cervello quando si prende una di queste pillole, è appena terminato un nuovo studio che aiuta a comprendere cosa combinano le sostanze chimiche in gioco. I ricercatori, dottor Carl Roberts e dottor Andrew Jones dell’Università di Liverpool, insieme con il dottor Cathy Montgomery della John Moores University di Liverpool, hanno condotto l’analisi di sette studi indipendenti, che hanno utilizzato immagini molecolari, per esaminare gli effetti neuropsicologici nelle persone che fanno uso regolarmente di ecstasy. Questa droga va ad agire direttamente sulla serotonina, la quale è un neurotrasmettitore che viene sintetizzato, conservato e rilasciato da specifici neuroni. La serotonina regola diverse funzioni all’interno del cervello, fra le quali l’umore, le emozioni, l’aggressività, il sonno, l’appetito, l’ansia e la memoria. I ricercatori hanno scoperto che questa droga riduce significativamente l’apporto di serotonina al cervello, procurando evidenti difficoltà a reagire nelle situazioni emotive. La ricerca ha evidenziato che questo effetto negativo è più accentuato in chi consuma ecstasy rispetto a chi usa altre droghe. Lo studio è stato pubblicato su Neuroscience e Biobehavioral Reviews.

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