DNA maschile trovato nel cervello delle donne

DNA maschile trovato nel cervello delle donne



Il DNA maschile si trova comunemente nel cervello delle donne, riporta uno studio. Nessuno conosce ancora le implicazioni mediche della scoperta, ma qualcosa suggerisce che la presenza di DNA maschile nel cervello femminile potrebbe proteggere contro la malattia di Alzheimer. Uno studio su 59 donne decedute in età compresa tra 32 e 101 anni ha scoperto che il cervello delle persone col morbo di Alzheimer avevano meno probabilità di contenere il derivato-fetale del DNA maschile. Anche nelle regioni del cervello più colpite dalla malattia, il materiale genetico era presente in quantità minore. Ma gli scienziati hanno sottolineato che, per l’esiguo numero di donne studiate e per tutto quello che ancora non si conosce sulla gravidanza, non si possono trarre conclusioni certe da queste prime scoperte. Il coordinatore dello studio, il dottor William Chan del Fred Hutchinson Cancer Research Center di Seattle, negli Stati Uniti, ha detto: “Attualmente, il significato biologico di ospitare DNA maschile e cellule maschili nel cervello umano richiede ulteriori indagini”. I ricercatori hanno rilevato microchimerismo maschile nel 63% dei campioni cerebrali. Il DNA maschile risulta distribuito in diverse regioni del cervello e sembrerebbe persistere per tutta la vita. La donna più anziana (fra quelle esaminate) nel cui cervello è stato rinvenuto DNA fetale maschile aveva 94 anni. Studi precedenti hanno dimostrato che in certe situazioni, come nel caso di tumore al seno, le cellule fetali di origine maschile possono risultare protettive. In altri casi, come nel tumore al colon, sono state invece associate ad un aumento del rischio. La ricerca ha anche evidenziato un minor rischio di artrite reumatoide, una malattia autoimmune, in donne che hanno partorito almeno una volta.

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