Diagnosticare un tumore in un minuto e mezzo

Diagnosticare un tumore in un minuto e mezzo



L’Istituto europeo di ricerca Fraunhofer presenterà la prossima settimana, alla Fiera COMPAMED di Düsseldorf, il prototipo di un nuovo dispositivo per la diagnosi rapida del tumore alla prostata. I suoi creatori sostengono sia possibile valutare, nel giro di un minuto e mezzo, se un tessuto modificato della prostata sia benigno o maligno. Il medico devo solo posizionare la biopsia sul vetrino e inserirlo nel dispositivo. Non c’è bisogno di preparazione accurata né di attento esame al microscopio da parte di personale esperto ed il paziente potrebbe conoscere subito l’esito, invece che attendere settimane. Ovviamente ci sono stati negli ultimi tempi altri dispositivi per la diagnosi del tumore alla prostata, dal “naso” elettronico che annusa l’urina, al biosensore ultrasensibile che rileva piccole concentrazioni di un antigene associato al tumore della prostata. Questo dispositivo della Fraunhofer, però, potrebbe in seguito diagnosticare una vasta gamma di tumori oltre a quello della prostata. Il funzionamento consiste nell’emettere un impulso laser sulla biopsia causando la fluorescenza di certi composti chimici presenti nel tessuto umano. La fluorescenza decresce più o meno rapidamente in presenza di un tessuto benigno o maligno. Una semplice luce rossa o verde comunica se il paziente sia affetto da tumore maligno o benigno. Su questa base, inserendo parametri adeguati per altri tipi di tessuti tumorali, si potrebbe allo stesso modo diagnosticare un tessuto malato appartenente ad altre aree del corpo. Il tutto con lo stesso dispositivo, grande cm (54 x 60 x 43), con il quale sono stati eseguiti due studi clinici su pazienti ed è in corso un terzo. http://www.gizmag.com/fraunhofer-device-quickly-detect-prostate-cancer/34655/

 

 

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