Detector portatile contro le frodi del pesce

Detector portatile contro le frodi del pesce



Secondo una ricerca condotta da “Oceania”, un gruppo non-profit internazionale, un terzo del pesce di mare venduto negli Stati Uniti è di natura fraudolenta. Ecco perchè alcuni studiosi della University of South Florida hanno creato un sensore portatile per individuare se il pesce venduto sia della qualità dichiarata. La frode sul pesce è particolarmente diffusa in Florida, dove viene spesso spacciato per “cernia” la carne di altri pesci che non lo sono. La cernia è molto ricercata, ma la sua cattura è anche regolata da una legge severa che e limita quindi la disponibilità sul mercato. E qui entra in campo il QuadPyre RT-NASBA, il detector portatile. La sigla è un acronimo che sintetizza la rilevazione dell’acido nucleico in tempo reale. Con questo dispositivo portatile è possibile individuare l’RNA (acido ribonucleico) di un campione di pesce, venduto per “cernia”, in 80 minuti. I normali metodi in atto presuppongono l’invio del campione in laboratorio e questo può richiedere anche giorni. Inoltre, mentre oggi l’esame può essere falsato dalla presenza di salse o dall’impanatura, col QuadPyre RT-NASBA il problema non esiste più. Il dispositivo è ora nella fase di produzione commerciale; nel frattempo la società sta adattando la tecnologia per identificare anche altre specie di pesci da poter controllare. Si profilano tempi duri per le frodi del pesce.