De gustibus non disputandum est

De gustibus non disputandum est



Si è da poco concluso a Caracas (Venezuela) uno degli show più importanti e seguiti di tatuaggio del Sud America. Oltre 200 maestri di decorazione del corpo provenienti da Argentina, Messico e Venezuela si sono riuniti per dimostrare le innovazioni nel mondo del tatuaggio. Si poteva vedere di tutto, dalle protesi al silicone sul volto, agli anelli metallici sul corpo con i quali uno dei maestri si è fatto appendere nella hall. Particolare attenzione ha attirato la messicana Maria Jose Cristerna (foto sopra), non a caso conosciuta sotto il nome di “vampiro”. Questo show è stato visitato da un gran numero di Freaks, termine della lingua inglese che in origine significava capriccio, ghiribizzo, che poi ha assunto altri significati, tra cui “anticonformista nel comportamento e nell’abbigliamento”. Fra i visitatori “non freaks” c’è chi ne è uscito disgustato e chi eccitato dalle novità. Come dicevano i latini: “De gustibus non disputandum est”. Mai come in questo caso la citazione è più appropriata.

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