Curcuma e Alzheimer

Curcuma e Alzheimer



La curcuma, della famiglia dello zenzero, si trova spesso nei piatti piccanti provenienti da India, Asia e Medio Oriente. La spezia contiene un composto chiamato curcumina che viene usato da secoli dai professionisti Ayurveda per il trattamento di vari disturbi. In uno studio pubblicato qualche tempo fa su un giornale di ricerca Ayurveda riporta di un piccolo esperimento su tre anziani ammalati di Alzheimer che presentavano fra l’altro irritabilità, ansia e agitazione. È risultato che le loro condizioni erano significativamente migliorate dopo aver assunto nel cibo un grammo di curcuma al giorno per 3 mesi. In precedenza James A. Duke, Ph.D., etnobotanico, aveva pubblicato una sintesi completa di oltre 700 studi sugli effetti della curcuma che supportano le ricerche Ayurveda. Sembrerebbe un antidoto atto a contrastare i sintomi del morbo di Alzheimer, bloccando la formazione di beta-amiloide. Inoltre, la curcuma riduce l’infiammazione del tessuto neurale associata alla malattia. Il Journal of Neuroscience aveva già pubblicato uno studio che supporta i risultati Ayurveda, definendolo un trattamento alternativo promettente. I test condotti su cavie suggeriscono che la curcuma riduca effettivamente le placche nel cervello. La domanda più logica è come inserire la curcuma nella nostra dieta. Il sistema più semplice è quello di aggiungerla al nostro normale menù. I trattamenti alternativi naturali sono sempre un argomento caldo, ma il fatto che l’India abbia il tasso più basso al mondo del morbo di Alzheimer potrebbe essere collegato all’elevato consumo di curcuma nella cucina indiana. Ma nessuno lo sa di preciso. http://www.alzheimers.net/2013-07-29/turmeric-and-alzheimers/

 

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