Curarsi senza farmaci

Curarsi senza farmaci



Negli ultimi decenni le nostre case sono state invase da una miriade di farmaci chimici. Ma prima si moriva di dolore? No, semplicemente si usavano elementi presenti in natura la cui esperienza era millenaria. Certo, prendere una pastiglia o due gocce di farmaco è un’operazione spiccia, ma nessuno pensa che per ogni assunzione chimica il nostro organismo deve pagare un corrispettivo in intossicazione, allergia, intolleranza, effetti collaterali ecc. La natura, invece, non dà di questi problemi ma richiede il tempo necessario alla preparazione della ricetta. A volte sono complicate, a volte meno. Diamo un’occhiata a queste semplici ma efficaci ricette dell’antica cultura celtica che vanta tradizione millenaria, discendendo dall’esperienza degli antichi progenitori germanici:

Per le scottature

Fiori di iperico messi a macerare nell’olio di oliva ed usato all’occorrenza.

Per il mal di cuore

Immergere una manciata di ramoscelli di rosmarino in un litro di vino bianco per 12 ore. Berne un bicchiere dopo i pasti.

Per il mal di gola

Avvolgersi il collo con un paio di calze lunghe di lana bagnate nell’aceto. Ripetere l’operazione più volte al giorno finchè passa.

Questi sono alcuni semplici rimedi; la maggior parte delle ricette, invece, prevedono l’utilizzo di erbe o fiori da reperire nei campi oppure, secchi, nelle erboristerie.

PROVARE PER CREDERE.