Curarsi con le pietre.

Curarsi con le pietre.



La CRISTALLOTERAPIA risale alla notte dei tempi.

Questo sistema di curarsi è antico quanto l’uomo. Da sempre gli sciamani hanno capito che c’è una forte relazione, quasi simbiosi, fra l’essere umano e la natura. Si è scoperto che, tanto le erbe che le pietre, hanno in se il potere di compensare quei vuoti temporanei di energia del nostro organismo che procurano le “malattie”. Tutto quanto esiste in natura, uomo compreso, emette una precisa vibrazione; se questa subisce una variazione, a qualsiasi titolo, l’amonia generale (la buona salute) viene compromessa. Per riequilibrare il corpo, prima dell’era moderna che ha introdotto i compensatori chimici (le medicine), l’essere umano si curava apportando elementi chimici con le erbe o ripristinando la corretta vibrazione utilizzando uno specifico minerale. Le pietre, va precisato, non servono solo a dare energia “positiva” ma anche ad assorbire energia “negativa”. Il loro uso nel tempo ha permesso di identificare quali pietre sono più utili per recuperare la salute. Nel mondo industrializzato sono state da subito accantonate le cure naturali per buttarsi su quelle chimiche. Queste, è vero, permettono un risultato veloce ma hanno molte controindicazioni e lasciano tossine che il corpo impiega anche anni per disfarsene. Viceversa, i rimedi naturali sono spesso più lunghi ma non danno né assuefazione né iniquinano l’organismo. La popolazione tedesca, oggi, è fra quelle che maggiormente fa uso delle pietre per curarsi.
Come si usano le pietre? Anzitutto bisogna trovare delle buone pietre, e per questo ci si deve rivolgere ad un negozio specializzato, non ad un bazar. Si possono tenere in tasca (se piatte), mettere come pendaglio al collo, come braccialetto al polso o, quelle di grosse dimensioni, applicate sul corpo. Ecco alcune pietre, le più conosciute ed usate, ed i relativi benefici:

– ACQUAMARINA: porta serenità e rinforza l’autostima.
– AMETISTA: rafforza l’intuito. Aumenta la concentrazione e l’attenzione. Volge all’altruismo sciogliendo l’egocentrismo. Rinvigorisce l’unione col partner.
– CRISTALLO DI ROCCA: dà la serenità e la predisposizione per comprendere (e sopportare) le altre persone.
– EMATITE: agisce sulla milza con effetti benefici sulla circolazione sanguigna.
– GIADA: stimola l’attività renale e il sistema nervoso. Ha effetti benefici per il fegato e la milza.
– OCCHIO DI TIGRE: aiuta a stare in mezzo alla gente e ad esprimersi senza paura.
– ONICE: rasserena, scioglie i pensieri cupi, induce disciplina nell’agire.
– QUARZO ROSA: stimola la creatività e la fantasia.
– TURCHESE: agisce come disintossicante. Protegge dai disturbi della gola e aiuta nei problemi con lo stomaco.

E tu, di che pietra hai bisogno?