Cronologia dell’evoluzione umana

Cronologia dell’evoluzione umana



Ecco una sintetica cronologia dell’evoluzione umana:

Ardipithecus ramidus (4,4 milioni di anni fa). I fossili, scoperti in Etiopia nel 1990, mostrano la possibilità di arrampicarsi sugli alberi come pure di camminare eretti.

Australopithecus afarensis (3.9 – 2.9 milioni di anni fa). Il famoso scheletro “Lucy” appartiene a questa specie. Finora, fossili di questa specie sono stati trovati solo in Africa orientale. Diversi tratti dello scheletro suggeriscono che camminasse in posizione verticale, ma può aver trascorso anche del tempo sugli alberi.

Homo habilis (2,8 – 1.5 milioni di anni fa). Ha una scatola cranica leggermente più grande e denti più piccoli rispetto agli australopitechi, ma conserva molte caratteristiche più primitive, come le lunghe braccia.

Homo Naledi (di età sconosciuta, ma i ricercatori dicono che potrebbe essere vecchio di tre milioni di anni). Ha denti piccoli, di aspetto moderno, piedi e dita umani ma una scatola cranica ridotta.

Homo erectus (1,9 milioni di anni).  Struttura corporea difficilmente distinguibile dalla nostra attuale; solo il cervello era più piccolo ed i lineamenti del volto più “primitivi”.

Homo neanderthalensis (200.000 anni – 40.000 anni). Ramo parallelo dell’uomo attuale, abitavano la parte occidentale dell’Eurasia dopo aver abbandonato l’Africa. Bassa statura, muscolosi e con un grande cervello.

Homo sapiens (200.000 anni – oggi). Gli esseri umani moderni si sono evoluti in Africa da una specie conosciuta come Homo heidelbergensis. Un piccolo gruppo di Homo sapiens ha lasciato l’Africa 60.000 anni fa e si è diffuso nel resto del mondo sostituendo le altre specie incontrate sul cammino.