Crani di legionari romani rinvenuti a Londra

Crani di legionari romani rinvenuti a Londra



Teschi romani anneriti, forse vittime della rivoluzione della regina Boudicca (60-61 d.C.) che attentava alle fondamenta dell’impero romano in Gran Bretagna, sono venuti alla luce durante gli scavi di un tunnel nel cuore di Londra. Gli archeologi sanno già che troveranno migliaia di scheletri sul sito, che è stato luogo di sepoltura nel 17° secolo, ma i teschi romani sono stati una sorpresa. I teschi rinvenuti non erano all’interno di un luogo di sepoltura, ma sembrano piuttosto essersi arenati nell’ansa del fiume Walbrook, ora scomparso. Già in passato erano stati ritrovati crani nel letto del fiume; si ritenevano appartenenti a legionari romani vittime della rivolta di Boudicca, decapitati e buttati nel fiume per disprezzo. In quegli anni la regina Boudicca, a capo della tribù Iceni, stava attaccando gli avamposti romani con l’intenzione di arrivare fino a Londra. Ma potrebbe anche essere successo che il fiume abbia eroso un cimitero romano più a monte e che i soli teschi, non le ossa lunghe, siano rotolati a valle fermandosi nelle insenature. Il percorso della nuova linea ferroviaria di Londra sta diventando il più grande sito archeologico del Regno Unito ed ha prodotto già più di 10.000 reperti appartenenti alle vittime della peste nera dell’epoca vittoriana. Quando gli archeologi riprenderanno il lavoro, il prossimo anno, si aspettano altri teschi romani e molti reperti del 17° secolo. È già stata portata alla luce anche una superba strada romana, un ferro di cavallo romano, travi di mura medievali ed una moneta d’oro veneziana cucita su di un indumento aristocratico a mo’ di decorazione.

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