Cosa succede ai bambini immigrati?

Cosa succede ai bambini immigrati?



Secondo l’Europol, almeno 10.000 bambini migranti senza genitori sono scomparsi in Europa nell’ultimo anno e mezzo. In un’intervista al settimanale britannico The Observer di domenica 31 gennaio, Brian Donald, un dirigente di polizia dell’ufficio britannico che coordina le migrazioni, ha detto che da loro si sono perse le tracce di almeno 5.000 minori che erano stati registrati al loro ingresso in Italia e di un altro migliaio provenienti dalla Svezia. La Gran Bretagna, che giovedì scorso si è impegnata ad accogliere più bambini provenienti dai Paesi in guerra, ha visto raddoppiate le sparizioni nel corso del solo 2015. Secondo Donald, una grande struttura criminale sarebbe al lavoro in Europa per rastrellare i minori. Questo spinoso problema va a complicare ancor di più la questione della politica europea nel confronto degli immigrati, tra Paesi che vogliono chiudere le frontiere, i piani di reinserimento che fanno fatica a decollare, le difficoltà finanziarie delle Nazioni europee, la minaccia di escludere la Grecia dal trattato di Schengen… Tuttavia, questa stima di 10.000 bambini comprende situazioni molto diverse. “Non tutti saranno stati intercettati dalle organizzazioni criminali, ma alcuni si saranno riuniti ai loro familiari…”, dice Brian Donald. Nel corso del 2015, circa un milione di migranti sono arrivati in Europa, il 27% dei quali erano bambini. Secondo l’Europol, una gran parte di loro “non erano accompagnati”.