Coppia sposata cercasi per viaggio su Marte

Coppia sposata cercasi per viaggio su Marte



Un piano audace per inviare una copia di astronauti a fare un giro attorno a Marte e poi ritornare, porta con se un sacco di domande fra le quali: chi paga? Chi progetta e costruisce lo speciale razzo e la navicella per questa missione? Come potrà essere tutto pronto in 5 anni? Chi partirà? E perché? Si sta parlando di “Missione per l’America” mentre emergono i primi dettagli sul viaggio spaziale del primo turista che si è prenotato: Dennis Tito. Il programma “Inspiration Mars” del quale, appunto, Tito è il primo viaggiatore pagante, vorrebbe inviare un equipaggio formato da una coppia che effettui la ricognizione in 501 giorni nell’anno 2018. Il motore di questa missione sarebbe “l’orgoglio americano”. Ma perché nel 2018? “Missione per l’America” si propone di approfittare di un raro allineamento tra Marte e la Terra durante la finestra di lancio che si presenterà nel 2018. La traiettoria è così ben progettata che per girare attorno a Marte non dovrebbe essere necessario ri-accendere i motori, ma utilizzare la forza di attrazione del pianeta come fionda per girargli attorno e riprendere la via di casa. Ma come abbiamo imparato dalle passate esperienze, per sbagliare la finestra basta un errore piccolissimo. Il viaggio, poi, sarebbe scomodo, lungo, pauroso e solitario per cui si è pensato che sarebbe meglio inviare una coppia sposata. Quando si vedrà la Terra diventare piccola, poi solo un puntino azzurro, essere sparati nello spazio col coniuge potrebbe essere meno angosciante. Come andrà non si sa, ma il solo pensarci è certamente emozionante.

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