Ciak: la morte sul set

Ciak: la morte sul set



Molti dei vecchi attori vengono fatti rivivere sullo schermo attraverso riedizioni dei loro film su DVD. Ma oggi vogliamo parlare di attori che non hanno terminato il film in corso perché sono morti durante le riprese. Ne riportiamo alcuni.

John Candy: comico, conosciuto per la sua stazza corpulenta in film come “Stripes”, “Zio Buck”, and “Planes, Trains & Automobiles” è morto per attacco cardiaco il 4 marzo 1994. Aveva 43 anni. E’ stato rimpiazzato da una controfigura ed il film, ambientato nel selvaggio West, uscì nella tarda estate di quell’anno. Ebbe contro tutta la critica che lo giudicò un indegno addio a John Candy.

Marilyn Monroe: la bomba bionda, famosa per i ruoli nei suoi fil e per i suoi matrimoni, morì a 36 anni il 5 agosto 1962 mentre si stava girando “Something’s Got to Give”. La commedia, diretta da George Cukor e interpretato anche da Cyd Charisse e Dean Martin, ha avuto problemi fin dall’inizio. Ad un certo punto, Monroe è stata anche licenziata. Ma Martin si rifiutò di lavorare con qualsiasi altra attrice che non fosse la Monroe e così la bionda famosa fu riassunta. Ma prima che la Monroe potesse riprendere le riprese è stata trovata morta nel suo appartamento con una massiccia dose di barbiturici in corpo. Il film è stato sospeso.

River Phoenix: giovane attore lanciato verso il successo dopo essere apparso nel film di Rob Reiner “Stand by Me”, stava terminando le riprese di “Dark Blood” quando morì di overdose il giorno di Halloween del 1993 all’età di 23 anni. Il suo ruolo è stato rilevato da Christian Slater, che ha donato il suo compenso ad un Ente di beneficenza in onore di Phoenix.

Paul Mantz:  uno stunt-man volante nato. Ha ottenuto un ruolo nel 1932 nel film “Air Mail” nel quale attraversava con un biplano un capannone appena più grande del velivolo. E’ apparso in numerosi film, come “Per chi suona la campana”, “Cielo di fuoco” e “Le ali delle aquile”. L’8 luglio 1965 è morto durante le riprese del film “Il volo della fenice”. Aveva 61 anni. Il suo aereo si è schiantato contro una collina. Il film era quasi terminato, per cui sono riusciti a completare l’opera utilizzando una controfigura per alcuni primi piani. Il “Volo della Fenice” è uscito lo stesso anno.

Vic Morrow: un duro, conosciuto per il suo ruolo nella serie TV “Combat!”.  È morto in un tragico incidente nel luglio del 1982, a 53 anni, sul set di “Twilight Zone: The Movie”. La scena prevedeva l’esplosione su di un elicottero, ma i fuochi d’artificio usati per l’effetto hanno tranciato la coda del velivolo che è caduto. Le pale hanno tranciato la testa di Morrow e di un bambino attore. Un altro bambino attore è rimasto schiacciato sotto l’elicottero. Nonostante le grane giudiziarie, il film è uscito nel 1983 ma non ha avuto successo.

Oliver Reed: famoso per il bere ed i party, è morto in un pub il 2 maggio 1999 prima che potesse terminare le riprese del film di Ridley Scott “Il Gladiatore”. Reed, che aveva 61 anni, è crollato sul pavimento di un bar nell’isola di Malta per un attacco di cuore. La maggior parte delle sue scene nel “Gladiatore” erano già state girate quando è morto, ma Scott ha dovuto ricreare digitalmente la faccia Reed per alcuni segmenti mancanti. L’Internet Movie Database ha stimato il costo del digitale in 3 milioni di dollari. Quando il film è uscito, nel 2000, ha incassato oltre 187 milioni di dollari solamente negli Stati Uniti!

Steve Irwin: conosciuto come “Il cacciatore di coccodrilli”, stava girando un documentario intitolato “The Ocean Deadliest” quando è stato punto da una razza. Era il 4 settembre 2006 e l’attore aveva 44 anni. Esperto di fauna australiana, era conosciuto per le sue riprese estreme che lo vedevano coinvolto con serpenti velenosi, coccodrilli ed altri animali pericolosi. Al momento dell’incidente, poiché c’era brutto tempo, stava prendendosi un attimo di pausa nelle acque della baia corallina. Il documentario è andato in onda nel gennaio del 2007.

Brandon Lee: figlio della stella di arti marziali Bruce Lee, è rimasto ucciso in uno strano incidente sul set del film “The Crow” (Il corvo) il 31 marzo 1993. Lee, che aveva 28 anni, doveva interpretare un personaggio che veniva ucciso da alcuni teppisti entrati nel suo appartamento. Tragicamente, la pistola utilizzata nella scena aveva un proiettile vero in canna. Lee è stato colpito all’addome ed è morto il giorno dopo. Il film era quasi completato, al momento dello sparo, e per le ultime scene è stato necessario l’utilizzo di una controfigura alla quale è stato sovrapposto digitalmente il volto di Brandon.

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