Ci sono più germi in cucina che in bagno!

Ci sono più germi in cucina che in bagno!



La cucina contiene mediamente 100.000 volte più germi che il bagno! Germi e batteri come E. coli, Campylobacter, Salmonella entrano in cucina attraverso le nostre mani, i cibi crudi e gli animali domestici. Essi possono diffondersi rapidamente, se non stiamo attenti. Se il cibo non è cotto, conservato e utilizzato correttamente, le persone possono perciò contrarre intossicazioni alimentari, raffreddori, influenza e altre patologie. È necessario partire dalla pulizia delle mani, che vanno lavate con acqua (meglio calda) e sapone dopo aver armeggiato con il bidoncino della spazzatura, dopo essere tornati dal bagno, prima di iniziare le operazioni, prima e dopo aver toccato alimenti crudi. La carne cruda, il pollame in particolare, può contenere batteri nocivi che si diffondono rapidamente su tutto ciò che toccano: piano di lavoro, taglieri, coltelli ecc. I taglieri, in particolare, arrivano a caricarsi del 200% di colibatteri rispetto ad un bagno. Anche lavare i cibi crudi prima di trattarli non è consigliato, perché possono schizzare gocce sul piano di lavoro e sugli altri cibi pronti che sono nelle vicinanze. Alcuni pensano che mettendo in freezer il pollame, il Campylobacter venga eliminato, invece viene solo ridotto. Si elimina solo con la giusta cottura e alla giusta temperatura, in particolare quando si trattano i seguenti cibi:

      • Pollame
      • carne di maiale
      • le frattaglie, compresi il fegato
      • hamburger
      • salsicce
      • arrotolati di carne
      • kebab

Durante la cottura dei cibi sopra elencati, praticare dei tagli per controllare che la carne all’interno sia ben cotta ed i vapori siano fuoriusciti. Se il cibo cucinato non viene consumato subito, metterlo in frigo quando ha preso la temperatura ambiente. Non metterlo in frigorifero ancora caldo, perché non si raffredderebbe in maniera uniforme e potrebbe causare intossicazione alimentare. Si consiglia di lavare la frutta e la verdura sotto l’acqua fredda prima di mangiarla: questo aiuta a rimuovere lo sporco visibile e i germi. Non usare detersivi per lavare la frutta, perché ne rimangono sempre delle tracce sulla superficie e possono non essere compatibili col consumo umano. Le spugne e gli strofinacci, poi, sono ricettacoli ideali per i germi: vanno sostituiti e lavati spesso.

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