Ceramica cinese di 20.000 anni fa

Ceramica cinese di 20.000 anni fa



In una grotta cinese sono stati rinvenuti frammenti di stoviglie datati 20.000 anni fa. Secondo gli archeologi, è la più antica ceramica rinvenuta negli scavi fino ad oggi. Il problema è che, ufficialmente, le prime terracotte sono state prodotte quando l’uomo ha cessato di vivere di sola caccia ed ha iniziato la coltivazione dei campi, ossia dopo l’ultima glaciazione terminata circa 10.000 anni fa. Il nuovo ritrovamento è stato datato al carbonio da un team di ricercatori cinesi e americani e le particolari bruciature indicano che questo vasellame potrebbe essere stato utilizzato in cucina. Questo apre nuovi scenari sulla reale evoluzione umana. I frammenti antichi sono stati scoperti nella grotta Xianrendong nel sud della Cina, provincia di Jiangxi. Il sito era stato scavato una prima volta nel 1960 e successivamente nel 1990.Quando la datazione ha dato il risultato di 20.000 anni, l’equipe di ricercatori ha avuto dei dubbi sull’effettiva corrispondenza in quanto si è sempre ritenuto che la ceramica sia derivata da una necessità stanziale e quindi i ritrovamenti non potevano essere anteriori a 8-10.000 anni fa. Ma i ricercatore, cinesi e americani, dopo ripetute prove hanno dovuto arrendersi all’evidenza. Questa scoperta non implica solo di anticipare la civiltà umana, ma è un’aperta sfida alla nostra presunta conoscenza di quando sia apparsa l’umanità sul pianeta e di come si sia evoluta.

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