Cannone laser: un salto di qualità

Cannone laser: un salto di qualità



La Marina degli Stati Uniti ha utilizzato un potente cannone laser, in una serie di test, per abbattere aerei drone e inizierà a distribuire il nuovo sistema d’arma sulle sue navi, certa che rappresenta il futuro. L’arma, nota come Laser Weapon System, è stata finora utilizzata solo per abbattere droni nelle aree di test, ma è stata pubblicizzata come un passo verso la trasformazione delle forme di combattimento. Dal momento che funziona ad energia elettrica, essa può sparare fino a quando c’è corrente spendendo meno di $1 a colpo, fa presente la US Navy. “Pensando alle centinaia di migliaia di dollari che costa un singolo missile, si possono già intuire i meriti di questa nuova arma”, ha detto l’ammiraglio Matthew Klunder, capo della ricerca navale. Il prototipo, costato 31 milioni di dollari, verrà installato a bordo della USS Ponce che fungerà da base galleggiante in Medio Oriente a partire da ottobre 2013. L’ammiraglio Klunder si dice certo che un giorno si potrà avere la meglio sui missili in arrivo grazie ad un raggio laser ad alta precisione sparato alla velocità della luce. Un rapporto del Congressional Research Service ha elogiato la tecnologia laser ma ha fatto presente alcuni inconvenienti: la possibilità di colpire satelliti o aerei amici e la possibilità che  le condizioni meteo creino problemi al laser. In un rapporto del 14 marzo, a proposito del nuovo sistema laser, si legge che “… il laser potrebbe non funzionare bene, o addirittura non funzionare, in caso di pioggia o nebbia, impedendogli di essere un’arma per tutte le stagioni”.

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