Camminare sull’acqua col Tredalo

Camminare sull’acqua col Tredalo



Il trentacinquenne Chris Todd ha tentato l’attraversata del Mare d’Irlanda (106 chilometri) utilizzando quella che sembra una grande ruota per criceti che ha chiamato Tredalo. Il piano prevedeva di partire dal Galles e di approdare sulla costa orientale dell’Irlanda, sotto Dublino. Ma il tentativo è fallito a causa delle cattive condizioni del mare. La ruota non ha dato problemi, ma le onde hanno danneggiato prima uno e poi tutti e due i timoni. É riuscito a percorrere 42 chilometri in 8 ore e mezza, poi è stato ospitato nella barca di soccorso che lo accompagnava. Le forti onde non hanno permesso neppure di riportare il Tredalo a riva ed è finito in fondo al mare. Todd intendeva, con questa impresa, raccogliere fondi a beneficio degli Istituti per ciechi Wiltshire Blind Association e Royal National Lifeboat Institution. Il Tredalo era stato costruito per essere usato sulle acque interne nel tempo libero. Era composto da una ruota, due scafi ed un telaio che univa il tutto. Era in grado di trasportare un peso di 200 chili e, sebbene non abbia resistito alla forza del mare, era stato costruito accuratamente e tenendo presente il fattore sicurezza. In caso di emergenza era facile abbandonare la ruota, poteva piegarsi di 60 gradi ed aveva un pratico e robusto corrimano a cui ancorarsi. La lezione imparata in mare aiuterà Todd a progettare un timone più robusto in grado di resistere alle sollecitazioni delle onde marine. E per coloro che vogliono provare l’ebbrezza di “camminare sulle acque”, Todd vorrebbe lanciare questo Tredalo sul mercato. Il prodotto è più che sicuro per l’uso nelle acque interne e spera che possa essere adottato come novità nei parchi acquatici di divertimento.

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