Cala la fiducia nel progetto europeo

Cala la fiducia nel progetto europeo



La maggioranza dei francesi non ha più fiducia nel progetto europeo, che è in gran parte sostenuto dai tedeschi, dice lo studio annuale dell’Istituto Pew Research Center sull’opinione pubblica in otto Stati membri dell’Unione Europea. “Nessun Paese europeo è così scoraggiato e disilluso come la Francia (in un anno)”, osserva il Centro americano indipendente che ha intervistato 7.600 cittadini europei. Mentre nel 2012 il 60% dei francesi intervistati dall’istituto si era detto a favore della UE, nel 2013 non sono più del 41%. I tedeschi sono ancora per il 60% europeisti, contro il 68% di un anno fa. La situazione economica è considerata “povera” dal 91% dei francesi contro l’ 81% dello scorso anno. Oltre il Reno, questa opinione è condivisa dal 25% dei tedeschi (27% nel 2012). Per quanto riguarda l’azione del presidente Francois Hollande di fronte alla crisi, è giudicata positivamente solo dal 33% degli intervistati. “I francesi hanno ora meno fiducia nell’Unione europea, in quanto Istituzione, che gli italiani e gli spagnoli. Inoltre, come i loro connazionali del Sud Europa, hanno perso fiducia nel loro leader”, dice la ricerca. Tralasciando Angela Merkel, ancora molto apprezzata in Germania (74% contro l’ 80% nel 2012), i leader di altri Paesi oscillano tra il 20% (Repubblica Ceca) e 37% (Regno Unito). Allo stesso modo, l’ottimismo dei tedeschi sulla situazione economica contrasta sorprendentemente con quello degli altri popoli. Tre quarti dei tedeschi considerano “buone” le condizioni economiche contro il 63% del 2007. Questa opinione è condivisa solo dal 4% degli spagnoli (il 65% nel 2006). L’entità del calo è altrettanto spettacolare in Gran Bretagna. “Lo sforzo fatto durante l’ultimo mezzo secolo per creare un’Europa più unita è oggi la principale vittima della crisi dell’euro. Il Progetto europeo è ormai screditato in gran parte d’Europa. In totale, solo il 45% degli intervistati è a favore della UE contro il 60% del 2012”, dice la ricerca. Paradossalmente, l’euro rimane popolare. Il 60% di tutti gli intervistati dicono di voler mantenere la moneta unica, compreso Italia e Spagna. Lo studio è stato condotto tra il 2 e il 27 marzo scorso in Germania, Francia, Spagna, Italia, Grecia, Polonia, Repubblica Ceca e Regno Unito.

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