Caduto in Groenlandia il più grande meteorite

Caduto in Groenlandia il più grande meteorite



Bisogna andare sulla Luna o su Marte per trovare un cratere altrettanto grande. Tre miliardi di anni fa un meteorite di 30 chilometri è precipitato sulla Terra, dove ora c’è la Groenlandia, creando un cratere profondo 25 chilometri e largo 600. Finora il più grande cratere conosciuto era quello di Vredefort, in Sudafrica, con i suoi 300 chilometri di diametro E caduto 2 miliardi di anni fa. Il nuovo cratere scoperto si trova ad est di quella che oggi è la città di Maniitsoq, sulla costa occidentale della Groenlandia. Del cratere originale è rimasto un avallamento di circa 100 chilometri di diametro. In tutto questo tempo il cratere è stato levigato e portato in superficie. “Le rocce che si vedono oggi”, spiega Adam Garde del Geological Survey che ha guidato il team, “erano 25 chilometri sotto terra subito dopo l’impatto”. Dopo tre anni di lavoro, Garde e i suoi colleghi hanno raccolto abbastanza prove da suffragare la scoperta. La prova più convincente è la presenza di granito fuso e polverizzato in un modo che può essere spiegato solo da un improvviso e massiccio impatto. Il granito fuso e deformato lo si trova fino a 25-30 chilometri dal punto d’impatto. “E’ vero che un simile processo si può trovare sulla Terra, ma all’interno di faglie compresse, non in ambiente libero ed entro un cerchio di 100 chilometri”, dice il dottor Iain McDonald dell’Università di Cardiff. Inoltre, i depositi di quarzo nella zona di impatto hanno micro-crepe e difetti che sono coerenti con quelli che si trovano nel quarzo di altri siti di impatto. I ricercatori hanno misurato gli angoli tra le crepe e l’orientamento di ciascun cristallo di quarzo; i dati corrispondono ai requisiti di un impatto, non di un terremoto o stiramento di faglia. L’asserito impatto si è verificato 2,4 miliardi di anni prima della “esplosione” di vita del Cambriano, 580 milioni di anni fa. L’impatto dell’asteroide che spazzò via i dinosauri è molto più recente, solo 65 milioni di anni fa. Quando l’asteroide ha colpito la Groenlandia, gli unici abitanti della Terra erano alghe e cianobatteri, quindi i suoi effetti sull’evoluzione sono inconoscibili. Se dovesse colpire oggi, spazzerebbe via gran parte della vita sulla Terra.

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