Caccia F 35, un disastro da miliardi di dollari

Caccia F 35, un disastro da miliardi di dollari



La costruzione del caccia F 35 sta dando grossi problemi all’amministrazione americana. Dopo centinaia di miliardi di dollari e quasi dieci anni di test e modifiche, l’F-35 Joint Strike Fighter incontra l’ennesimo ostacolo. In un rapporto del Government Accountability Office (Organo federale di controllo) si fa presente che questo aereo da combattimento, che dovrà diventare la spina dorsale dell’armamento USA, sta costando ai contribuenti un sacco di soldi in più del previsto, oltre a non essere ancora pronto operativamente e commercialmente. Il programma, che costerà 1 trilione di dollari fra sviluppo del progetto, acquisto e mantenimento degli esemplari fino al 2050, è stato così mal gestito da essere già ora definito un disastro finanziario. La Lockheed Martin deve anche sostituire quasi tutti i jet dei 2500 aerei prenotati dagli USA per grossi problemi al software di controllo dei motori. Ma non finisce qui. Ci sono tanti e tali piccoli problemi meccanici ed elettronici che David Venlet, responsabile del progetto, ancora non è in grado di dire quando il programma sarà terminato. La Lockheed Martin lavora su questo aereo dai primi anni 90; inizialmente ne era prevista l’operatività per il 2010, ma ora i più ottimisti propendono per il 2018. Il Government Accountability Office ritiene che l’aggiornamento del software costerà ai contribuenti altri 400 miliardi di dollari solo quest’anno. Dal 2001 il costo di produzione del velivolo è aumentato di almeno cinque volte. Il Segretario dell’Air Force, Michael Donley, ha riferito al Congresso, a proposito delle crescenti spese per l’ F 35: “A causa di questo lievitare di spese e problemi… saremo costretti a ridurre il numero degli aerei”. Alcune Nazioni, visto i ritardi ed i costi in continua ascesa, stanno considerando la possibilità di rinunciare all’acquisto dei nuovi aerei da combattimento.

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