Brasile: un gigante alimentare

Brasile: un gigante alimentare



Il Brasile, la settima economia mondiale, potrebbe a breve superare gli Stati Uniti nel diventare il primo fornitore di prodotti alimentari e agricoli nel mondo, secondo il rapporto di ieri della FAO e dell’OCSE. Nella relazione annuale sulle prospettive agricole 2015-2024 delle due organizzazioni internazionali, un capitolo speciale sul Brasile sottolinea le opportunità per questo Paese di aumentare considerevolmente la produzione nel prossimo decennio e soddisfare la crescente domanda di proteine ​​nel mondo, Asia in particolare. “Il paese è tra le dieci maggiori economie del mondo e il secondo grande fornitore di prodotti agro-alimentari.(…). Il Brasile è pronto ora a diventare il più grande fornitore (…). Nel decennio successivo, le colture in Brasile continueranno a crescere, come pure la superficie agricola”, dice il testo, che stima in 69,4 milioni di ettari l’area che sarà coltivata in Brasile entro il 2024. Secondo i dati ufficiali, il gigante del Sud America produrrà quest’anno 204,3 milioni di tonnellate di cereali e semi oleosi sfruttando una superficie complessiva di 57,5 milioni di ettari coltivati. La Confederazione brasiliana per l’Agricoltura (CNA) ha anche detto ieri, in una nota, che il settore agroalimentare aumenterà il fatturato 2015 del 5,8% rispetto allo scorso anno. Il settore agricolo è in testa alle esportazioni brasiliane ed è la maggiore fonte di valuta estera, oltre ad aver aiutato il Brasile ad emergere dalla mappa della fame istituita a suo tempo dalle Nazioni Unite per identificare nel mondo le aree di malnutrizione.

 

 

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