BIOMASSA: il futuro business energertico.

BIOMASSA: il futuro business energertico.



Nell’affannosa lotta per smarcarsi dagli idrocarburi, si fa sempre più interessante e competitiva l’energia prodotta dalle biomasse. Nel rapporto del 2010 stilato dall’Associazione Europea sulle Biomasse (AEBIOM) viene evidenziato il sensibile contributo dato dalle biomasse al mix energetico dell’Europa. Risulta che, nei 27 Paesi della UE, la percentuale di energia prodotta dalle biomasse (ricavate prevalentemente da residui forestali e coltivazioni agricole preposte allo scopo) sfiora il 70% del pacchetto di energie alternative! Viene anche riportato che l’energia idroelettrica sta rallentando (troppo costosa per realizzazione e mantenimento), mentre il solare e l’eolico sono in costante aumento.
Lo scorso anno, l’insieme delle energie alternative utilizzate nel nostro Continente hanno coperto un fabbisogno equivalente a più di 80 milioni di tonnellate di petrolio. Per il 2030 è prevista una incidenza dell’energia da biomasse pari al 210% (duecentodiecipercento) dell’apporto attuale! Dati di tutto rispetto. Data la tipologia della materia di base, le industrie forestali francesi, portoghesi e austriache la fanno da padrone, grazie alla rilevante presenza di boschi e foreste in queste Nazioni. Per quanto riguarda invece la scelta politica di utilizzare le biomasse, sono in testa la Svezia, la Finlandia e la Danimarca. E in Italia?