Basta con l’austerità?

Basta con l’austerità?



Il ritardo di due anni per la riduzione del debito pubblico concesso dalla Commissione Europea alla Francia “segna la fine del dogma austerità in Europa”, ha detto ieri alla TV francese Pierre Moscovici, ministro dell’economia e delle finanze. La Francia non abbandonerà, per questo, i suoi sforzi per ridurre il disavanzo pubblico ed attuare riforme strutturali e, ha detto, non subentrerà del lassismo in seguito alla dilazione. In Europa “l’austerità è finita, la serietà continua”, si è felicitato Pierre Moscovici. “E’ un fatto fondamentale, una pietra miliare nella storia della costruzione europea dopo l’entrata dell’euro”, ha aggiunto, “Abbiamo assistito alla fine di una certa forma di ortodossia finanziaria e alla fine del dogma dell’austerità”. Secondo Pierre Moscovici “E’ una vittoria delle tesi francesi, ottenuta perché abbiamo una politica credibile”. Il programma di stabilità presentato qualche giorno fa dalla Francia prevede di ridurre il deficit pubblico fino al 4,8% del PIL nel 2012, al 3,7% nel 2013, al 2,9% nel 2014 e al 2% nel 2015. Il Governo manterrà questi obiettivi, ha detto Pierre Moscovici, ripetendo che lascerà liberi degli stabilizzatori automatici se la crescita fosse inferiore alle previsioni, il che lascia intendere che gli obiettivi previsti potrebbero essere rivisti in caso di minori entrate tributarie.

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