Autunno: prepara la tua scorta di peperoncino!

Autunno: prepara la tua scorta di peperoncino!



Scegli il metodo che più ti piace per farti una scorta personale.

Chi ha la fortuna di avere un orto tutto suo, forse ha piantato anche i peperoncini piccanti che tanto gusto aggiungono a molte pietanze. Ma anche chi non ha un orto gradisce avere a disposizione tutto l’anno dei peperoncini per insaporire le proprie portate e fare bella figura con gli amici. La soddisfazione aumenta quando i peperoncini sono stati preparati personalmente per la conservazione. I metodi sono molteplici e variano da regione a regione. Ognuno, naturalmente, considera migliore il proprio sistema perchè l’ha imparato dalla nonna, dalla mamma, dalla zia ecc. e gli permette di conservare al meglio il colore, il gusto e le proprietà del peperoncino. C’è chi usa l’olio piccante sulla pasta o la pizza, chi li usa a pezzi nella preparazione dei sughi, ma l’importante è avere il “proprio” peperoncino sempre a portata di mano. L’ideale è quantificare e preparare il fabbisogno annuale, evitando di usare peperoncini vecchi.
I metodi di conservazione del peperoncino si possono riassumere in quattro modi:

ESSICCATO: con ago e filo preparate delle collane di peperoncini, lunghe una trentina di centimetri, infilandoli per il peduncolo verde. Appendete le catene all’aperto in un posto riparato e all’ombra. Se la sera dovesse scendere l’umidità, ricoverarli all’interno e riportarli fuori al mattino. In 2 o 3 settimane, dipende dalla zona, i peperoncini sono essiccati. A questo punto scegliete se li volete mantenere interi o macinati. Se li volete interi, metteteli dentro un vaso di vetro e prelevate all’occorrenza. Se invece li volete utilizzare in polvere, prendete un macinacaffè, un frullatore, e fate alcune prove per individuare la giusta macinatura. Non deve essere fine come il borotalco e neanche grossa come lo zucchero. Se vi piace molto piccante, non buttate i semi e la membrana interna. Alla fine otterrete la vostra “polvere magica” che già dal profumo si differenzia molto da quella comperato sullo scaffale.

SOTTO OLIO: metodo semplice che utilizza peperoncini essiccati (quelli verdi possono fermentare). Prendete un vasetto di vetro con tappo a vite e riempite per meno della metà di peperoncini. Versate olio extra vergine di oliva fino a tre quarti del vaso. Tappate e lasciate stare per almeno un mese. Più tempo passa e più l’olio si impregna delle qualità del peperoncino. Ora il vostro olio piccante è pronto per essere messo crudo su bolliti, insalate, formaggi, pizze e quanto vi piacerà gustare piccante.

SOTTO SALE: prendete un vaso di vetro a base larga e cospargete il fondo di sale fino. Iniziate ora a riempire il barattolo alternando strati ben pressati di peperoncini verdi e sale fino. Il sale ha un’altissima proprietà conservativa. Quando vi serve un peperoncino, aprite il vaso, prendetelo e richiudete.

CONGELATO: mettete alcuni peperoncini negli appositi sacchettini per freezer. Il peperoncino conserverà quasi inalterate le qualità da fresco, a parte la tonicità della polpa. E’ ideale per chi ama il peperoncino fresco a pezzetti su una pasta al pomodoro o nello spezzatino.

Ora vi lascio perchè devo provvedere alla mia scorta di peperoncino!