Auto elettriche nel prossimo futuro

Auto elettriche nel prossimo futuro



L’Unione europea è intenzionata a predisporre mezzo milione di stazioni di ricarica per macchine elettriche entro il 2020. Questa è la scommessa dietro un ambizioso piano per aumentare il numero di veicoli elettrici e ibridi che percorrono le strade europee, predisponendo stazioni di ricarica elettrica quasi le comuni pompe di benzina. “Lo sviluppo di combustibili innovativi e alternativi è un modo ovvio per rendere l’economia europea più efficiente e libera dalla dipendenza eccessiva dal petrolio, pronta a rispondere alle esigenze del 21° secolo”,  ha dichiarato il vicepresidente della Commissione Europea Siim Kallas . Quattro Paesi europei in particolare (Germania, Francia, Spagna e Gran Bretagna) hanno singoli piani nazionali che mirano ad avere più di sette milioni di auto elettriche sulle loro strade entro il 2020. Attualmente, i veicoli alternativi sono una piccola frazione del parco macchine europeo che è stimato in 250 milioni di autoveicoli. Nel 2011, per esempio, solo 1.858 veicoli esclusivamente elettrici sono stati acquistati in Germania, 1.796 in Francia, 1.547 in Norvegia e 1.170 in Gran Bretagna, secondo dati della U.E. Tuttavia, secondo l’Associazione dei costruttori europei di automobili, i veicoli elettrici e ibridi potrebbero arrivare ad un 8% del parco macchine entro il 2025. Ma molto dipenderà dalle decisioni che verranno prese nei prossimi 7 anni. Un grosso problema è la standardizzazione delle stazioni di rifornimento. Oggi, ad esempio, è difficile andare da Parigi a Berlino con una macchina elettrica per la difficoltà di reperire punti di ricarica idonei. Eppure, questa è la prima cosa da fare per permettere alle auto elettriche di viaggiare per l’Europa. Di pari passo è necessaria una politica dei prezzi che incentivi l’acquisto delle macchine elettriche, che ad oggi  hanno prezzi proibitivi.

Via