Apprendere con l’e-learning: l’istruzione passa per il web

Apprendere con l’e-learning: l’istruzione passa per il web



Se il web è diventato la fonte più completa di informazioni, e il luogo più frequentato grazie ai social network e ai forum, come immaginare che anche tutte le attività che includono un sistema di comunicazione non passino per questa piattaforma? Infatti, ormai, la percentuale di apporto formativo che transita per il web è talmente dirompente che è impossibile non farci i conti.

Dalla vecchia rete d’informazioni militari, che serviva a scavalcare il controllo dei russi e condividere le ricerche scientifiche delle Università americane, Internet è diventata la base attraverso la quale le tecnologie hanno invaso, rivoluzionandola, la nostra vita. La formazione universitaria, connotata dalla presenza di cattedre, aule, docenti, lavagne e libri incomprensibili racchiusi in un austero ateneo a rappresentare la cultura e lo studio, si è oggi trasformata entrando prepotentemente nelle case di tutti attraverso la rete Internet, il Web e l’E-learning.

Ma non è solo l’Università ad avere compiuto questo passo. Prima di lei, la formazione tecnica aveva già scoperto questo sistema e lo usava abbondantemente. Le video-conferenze tra partner commerciali non sono nate ieri…

Da anni anche le informazioni dei quotidiani sono sbarcate sul web, prima timidamente poi sempre più presenti. Anche la diagnostica medica ha fatto tesoro degli archivi condivisi sul web.

E così, oltre all’apprendimento dedicato alla crescita personale come può essere quello delle lingue, esistono anche percorsi accademici che portano al conseguimento di un titolo di studio valido e riconosciuto dal Ministero dell’Istruzione. Parliamo di atenei online come Unicusano, che propone diverse facoltà universitarie a Roma con la possibilità di seguire i corsi direttamente da casa propria e di recarsi nella Capitale solo per sostenere gli esami necessari al conseguimento dei crediti formativi.

Lavorare, oggi,  richiede di essere professionalmente qualificati e sempre aggiornati grazie ai programmi di formazione continua che ormai sono tutti sul web, sia per una questione di comodità, sia perché rappresentano un risparmio non indifferente sul bilancio spese alla voce “trasferte”. Ma non solo della formazione continua hanno bisogno i nostri lavoratori; a qualsiasi età occorre anche essere sufficientemente padroni di una lingua estera, preferibilmente, l’inglese.

Intanto, e probabilmente ancor prima dell’inglese, bisogna essere padroni delle tecnologie utilizzate ogni giorno, dei programmi che ci aiutano a lavorare in ufficio come pure a tenere in ordine la contabilità di casa. E se non si sa come usarli nonostante tutti manuali correlati, le informazioni sono sempre disponibili sul web.