Antibiotici e obesità nei bambini

Antibiotici e obesità nei bambini



Un nuovo studio riferisce che l’uso di antibiotici può essere un fattore che contribuisce all’obesità infantile. Ossia, la somministrazione di alcuni cicli di antibiotici ai bambini prima dei due anni di età è associata ad un aumento del rischio di obesità nella prima infanzia. Gli antibiotici sono stati utilizzati, per diversi decenni, per promuovere l’aumento di peso nel bestiame e questa ricerca conferma che gli antibiotici hanno lo stesso effetto sugli esseri umani, ha detto il ricercatore Frank Irving Scott. Questo non implica che gli antibiotici non debbano essere utilizzati in caso di necessità, ma incoraggiare medici e genitori a pensarci due volte prima di usare antibiotici nei bambini. I ricercatori hanno effettuato un ampio studio nel Regno Unito per valutare l’associazione tra l’esposizione ad antibiotici prima dei due anni e l’obesità a 4 anni. Il rischio aumenta considerevolmente se i trattamenti sono più di 3 entro i primi anni di età. In conclusione, “Il nostro lavoro sostiene la teoria che gli antibiotici possono progressivamente alterare la composizione e la funzione del microbioma intestinale, predisponendo in tal modo i bambini all’obesità come si vede nei modelli bestiame e animali”, ha aggiunto il dottor Scott. Lo studio è stato pubblicato online in Gastroenterologia.