Alzheimer: regole allentate su sperimentazione

Alzheimer: regole allentate su sperimentazione



Da un articolo sul N.Y.Times apprendiamo che la Food and Drug Administration (FDA) americana ha intenzione di allentare le regole per il riconoscimento di nuovi trattamenti per la malattia di Alzheimer. Le Aziende non dovrebbero più dimostrare che i farmaci proposti migliorano giorno per giorno le condizioni del paziente, perché per più di un decennio l’unico modo per ottenere dalla FDA di immettere sul mercato nuovi farmaci contro l’Alzheimer era quello di dimostrare che miglioravano giorno per giorno la capacità dei pazienti di pensare, ricordare, alimentarsi, vestirsi e lavarsi. La proposta di allentamento delle regole è stata appena pubblicata online sul New England Journal of Medicine; questa decisione potrebbe aiutare milioni di persone, a rischio di sviluppare la malattia, accelerando lo sviluppo e l’approvazione di farmaci che potrebbero rallentarla o prevenirla. La politica proposta potrebbe anche incoraggiare l’industria farmaceutica e i ricercatori, i quali si sono sempre sentiti ostacolati dalle rigide norme esistenti. La ricerca ha spesso interrotto sperimentazioni su nuovi farmaci perché, anche se ritenuti utili, non erano “miracolosi”. “Diversi studi sono in programma per il morbo di Alzheimer e le norme proposte dovrebbero portare al rifiorire di sperimentazioni cliniche”, ha detto il Dott. P. Murali Doraiswamy, ricercatore di Alzheimer e professore di psichiatria alla Duke University School of Medicine. “Ora c’è più motivazione per investire nel settore”, ha aggiunto  il Dott. Doraiswamy. “Questo è davvero un enorme progresso – ha affermato Eric Siemers, direttore medico del team “Alzheimer” presso Eli Lilly & Company – Complimenti alla F.D.A.”.
Stiamo a vedere come si muoveranno nel prossimo futuro le Aziende farmaceutiche.

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