Alla ricerca della tomba perduta

Alla ricerca della tomba perduta



Parliamo dell’ultima dimora della regina Nefertiti, moglie del faraone Akhenaton (padre del famoso Tutankhamon) e vissuta dal 1366 al 1338 a.C. Un egittologo britannico, Nicholas Reeves, si dice convinto che la famosa regina sarebbe stata sepolta in una camera segreta della tomba di Tutankhamon. Il marito Akhenaton è ricordato per aver convertito il suo regno al monoteismo. La tomba di questa regina di leggendaria bellezza, che ha esercitato un ruolo politico e religioso molto importante nel XIV secolo a.C., non è mai stata scoperta. Nicholas Reeves arriverà a Luxor il 28 settembre per presentare la sua teoria e partecipare con il Ministro delle Antichità, Mamdouh al-Damati ed altri egittologi del Ministero, “ad una ricognizione della tomba di Tutankhamon”, recita un comunicato stampa. In uno studio pubblicato nel 2015, il dottor Reeves, egittologo presso l’Università americana dell’Arizona, dice che alcuni murales nella camera funeraria di Tutankhamon potrebbero celare due porte, la cui esistenza era finora sconosciuta. Secondo lui, uno di questi ingressi porterebbe alla “camera sepolcrale inviolata dell’originale proprietario della tomba: Nefertiti”. Secondo la sua teoria, Tutankhamon è morto all’età di 19 anni dopo 9 di regno e, non essendo ancora stata approntata la sua tomba, si è pensato di riaprire la tomba della moglie di suo padre (che però non era sua madre e che era morta una decina di anni prima) per ricavarne dei locali come ultima dimora del giovane faraone. È prevista una conferenza stampa il 1° ottobre per presentare le impressioni dopo la ricognizione della tomba di Tutankhamon e proporre un piano di interventi allo scopo di scoprire se quelle stanze nascondono segreti.

nefertiti