AIDS: trovato il punto debole

AIDS: trovato il punto debole



Questa clamorosa scoperta porta la firma di un italiano: il dott. Adriano Boasso, che lavora presso l’Imperial College di Londra. Il suo team di scienziati, europei ed americani, ha scoperto finalmente una breccia per bloccare il virus dell’AIDS. Quale sarebbe il punto debole? “Se si rimuove il colesterolo dalla membrana del virus – ha detto il dott. Boasso – questo non è più in grado di nuocere”. La scoperta apre nuovi scenari nella lotta a questa malattia che, solo in Italia, colpisce una persona ogni 3 ore! Bloccare l’azione del virus HIV prima che smantelli il sistema immunitario del nostro organismo sembra ora possibile. Certo, bisogna trovare il vaccino ma ora sappiamo quale deve essere il suo obiettivo. Quando il nostro organismo viene colpito dal virus HIV, subito si attiva la nostra risposta immunitaria innata che però, in questa malattia, è troppo decisa e non permette alla risposta immunitaria adattiva, quella specifica e decisiva, di entrare in azione. Rimane così via libera al virus di distruggere l’intero sistema immunitario del nostro corpo. Gli scienziati hanno scoperto che togliendo la membrana di colesterolo al virus, questo diventa vulnerabile agli attacchi del nostro sistema immunitario adattivo che penserà a neutralizzarlo attraverso i linfociti T. Per i 34 milioni di contagiati che ci sono al mondo ci auguriamo che sia vicino il momento della guarigione.