Abuso di sonniferi

Abuso di sonniferi



Un terzo dei francesi con più di 65 anni consuma abitualmente sonniferi. La HAS (Alta Autorità per la Salute francese) suona l’allarme. Secondo l’Ente, il consumo francese è almeno doppio di quello degli altri Stati europei. Troppi anziani userebbero sonniferi e troppo spesso. “Ormai è un problema di salute pubblica”, ha detto il professor Jean-Luc Harousseau, membro della HAS. Secondo lui, metà delle prescrizioni sono inutili, perchè i disturbi del sonno hanno spesso altre cause, quali: ansia, depressione, apnea del sonno, disturbi urinari per citarne alcuni. Inoltre, il trattamento, che non dovrebbe superare il mese, va avanti in media per sette mesi. Negli ultra 65 può proseguire anche per anni. Molti preparati, come le benzodiazepine, possono avere effetti collaterali che potrebbero provare cadute, problemi di memoria e dipendenza. Non dimentichiamo che il “benzo” è spesso usato dai tossicodipendenti. HAS ha lanciato una campagna di sensibilizzazione presso i medici perchè riducano le prescrizioni ai casi veramente bisognosi. Agli anziani vengono dati suggerimenti per un buon sonno senza aiuto di farmaci: svegliarsi ad orari regolari, fare un po’ di attività fisica, una buona esposizione quotidiana alla luce solare, pasti serali leggeri e dormire in una camera temperata. Al di là del grande consumo di sonniferi dei nostri confinanti, il problema è certamente presente anche da noi e questi consigli non sono da sottovalutare.

Via