A caccia di telefoni criptati

A caccia di telefoni criptati



La società Silent Circle di Washington DC ha lanciato in ottobre un’applicazione per iPhone che consente telefonate crittografate in tempo reale e la prossima settimana presenterà una versione per Android. L’amministratore delegato della società, Mike Janke, è un esperto di sicurezza ed ex Navy Seals degli Stati Uniti. È rimasto impressionato dalla mole di richieste del servizio, che costa 10 euro al mese, arrivate in questi primi 40 giorni: “Molte celebrità di Hollywood, Forze speciali, diplomatici provenienti da 9 Nazioni e una marea di Società hanno già chiesto di usare il nostro programma”. Per un’Azienda è fondamentale garantire la segretezza delle proprie comunicazioni perché non diventino pubblici i loro segreti industriali. Uno dei servizi disponibili, che costa 2.000 euro a portatile, è quello della GSMK che ha sede a Berlino. Per fare questo, la GSMK sostituisce Windows, Linux o altri sistemi operativi Android con un proprio sistema operativo più sicuro. Sia GSMK che Silent Circle usano crittografia “end-to-end” che si effettua nel telefono, quindi non c’è alcun server attaccabile che effettua la crittografia. Non tutti i servizi sono a pagamento. Sia GSMK che Silent Circle donano il servizio gratuito ai gruppi per i diritti umani, che devono essere in grado di effettuare chiamate sicure. “È uno scenario incoraggiante”, dice il londinese Eric King di Privacy International, ma aggiunge che l’onere dovrebbe essere delle reti telefoniche. “Se le reti generassero un PIN random per gli account vocali, non ci sarebbe mai stato il problema del phone hacking”.

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