18 ottobre: giornata mondiale della menopausa

18 ottobre: giornata mondiale della menopausa



Oltre a disturbi climaterici, la menopausa ha un impatto sulla mineralizzazione dell’osso. L’interruzione della secrezione degli ormoni ovarici incoraggia la fragilità delle ossa, l’osteoporosi, ed il corpo perde pian piano la capacità di rinforzare le ossa. Questo comporta una maggior propensione per fratture al polso, alle vertebre e alle anche. Non è da sottovalutare che, dopo i 70 anni, una donna su sei vada soggetta alla rottura del collo del femore. Prima arriva la menopausa e maggiore è il rischio di osteoporosi. Altri fattori che possono portare all’osteoporosi sono la magrezza, il deficit di calcio e di vitamina D, un passato di ipertiroidismo, l’assunzione di steroidi e altro. Con l’avvento della menopausa e la riduzione degli estrogeni viene a mancare anche una buona protezione per le malattie cardiovascolari. Le donne più a rischio su questo fronte sono le fumatrici, quelle in sovrappeso, le sedentarie e chi avesse già una storia familiare di malattie cardiovascolari.

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