17 milioni di alberi per l’Etiopia

17 milioni di alberi per l’Etiopia



Da molto tempo l’Etiopia ha subito una deforestazione preoccupante sia per la popolazione che per la biodiversità e il futuro delle sue terre. La Fondazione Green Ethiopia, sostenuta dal 2009 dalla Fondazione Yves Rocher, vuole piantare 17 milioni di alberi per tentare di fermare l’infernale ciclo della fame. Oltre ad essere uno dei Paesi più poveri del Corno d’Africa è anche il più penalizzato dalla deforestazione. Negli ultimi 50 anni ha perso il 90% delle sue foreste che in questo Paese coprivano il 60% della superficie. Oggi solamente il 3% del territorio è coperto da alberi ed ogni anno vengono persi 1.400 km quadrati di foresta naturale. Questa rapida perdita porta con sé conseguenze disastrose per la biodiversità ma soprattutto per l’uomo perchè lo mantiene nel cerchio della fame. Il disboscamento del suolo accelera l’erosione e lo rende infertile. L’aridità, poi, rende impossibile qualsiasi coltura. Un rimboschimento forzato potrebbe ricondurre il Paese verso un circolo virtuoso. Convinti della necessità di ri-forestare urgentemente questa parte del mondo, Irène Pfister-Hauri, suo marito Kurt e i loro due figli hanno creato la Fondazione Green Ethiopia nel 2000. Il loro obiettivo iniziale era di piantare un milione di alberi nella regione del Tigrai, nel nord del Paese, e di costruire 5 sbarramenti per raccogliere acqua per le coltivazioni. Hanno sensibilizzato la popolazione locale che ha risposto favorevolmente al progetto. Nel 2009 Irène Pfister-Hauri ha ricevuto il premio internazionale Terre de Femmes, che viene assegnato ogni anno dalla Fondazione Yves Rocher per progetti di protezione ambientale e di valorizzazione del mondo vegetale. In questa occasione, la Fondazione Yves Rocher si è impegnata a sostenere la Green Ethiopia nell’impianto di 17 milioni di alberi nella regione del Tigrai e dell’Oromo entro il 2015. E’ questo il più grande progetto di rimboschimento sostenuto finora dalla Fondazione.

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